schnell Geld verdienen

Il progetto

ANALISI SULL'ACCESSIBILITA'
DELLA LINEA FERROVIARIA DELLA VAL VENOSTA

Progetto commissionato dalla Società Strutture Trasporto Alto Adige
e realizzato dalla Cooperativa Sociale independent L.

 

Settembre 2006

INTRODUZIONE:

La linea della Val Venosta è un ottimo esempio di collegamento ferroviario ben progettato e allo stesso tempo ben realizzato in Alto Adige.
Per rendere la linea ancora più funzionale e per incrementarne l'utilizzo sia da parte dei residenti che da parte dei turisti in villeggiatura, la Società Strutture Trasporto Alto Adige ha commissionato alla cooperativa sociale independent L. un'analisi approfondita sull'accessibilità della linea. L'analisi è mirata a rilevare il grado di accessibilità del treno e delle singole stazioni e/o fermate della linea Merano-Malles, per verificarne la fruibilità anche da parte di persone con esigenze speciali come persone disabili, anziani e famiglie con passeggini.
L'orientamento verso un concetto di mobilità accessibile e senza barriere è un elemento di fondamentale importanza per il successo e lo sviluppo di un servizio di trasporto. La soddisfazione delle aspettative e delle esigenze dei passeggeri rappresenta il principale obiettivo di un maturo concetto di mobilità.
Lo studio sulla ferrovia della Val Venosta è volto non solo a fornire una descrizione del livello di accessibilità della linea, ma anche a delineare delle concrete proposte di miglioramento, al fine di superare eventuali barriere e rendere il collegamento un moderno e funzionale mezzo di trasporto soprattutto per persone con difficoltà motorie.

LE FASI DEL PROGETTO:

Il progetto è iniziato a luglio 2006 ed è terminato alla fine di settembre 2006.
E' stato realizzato attraverso l'attuazione di diverse attività tra loro correlate.
Le singole fasi di sviluppo sono qui di seguito brevemente descritte e commentate.

Fase 1:

CREAZIONE DELLE SCHEDE DI RILEVAMENTO

Si è trattato della progettazione e dello sviluppo del più importante strumento per il rilevamento dell'accessibilità della linea ferroviaria della Val Venosta. Le schede di rilevamento dovevano rispondere alle vigenti norme in materia di accessibilità e fruizione dei trasporti pubblici. Accanto alle schede di carattere tecnico sono state create altre schede volte a raccogliere informazioni di carattere generale su ogni singola stazione della linea ferroviaria, come ad esempio l'esistenza di collegamenti con altri mezzi pubblici (in primo luogo linee autobus), la distanza della stazione dal centro del paese, la presenza di attrazioni turistiche nei dintorni, ecc.

Fase 2

SCELTA DEI RILEVATORI

Per il rilevamento dei dati tecnici della linea ferroviaria sono stati coinvolti due collaboratori della cooperativa sociale independent L. dotati di una consolidata esperienza nell'attività di rilevamento.

Fase 3:

RILEVAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA

La fase di rilevamento dati è stata la fase centrale del progetto. Tutte e 18 le stazioni della linea ferroviaria della Val Venosta sono state visitate, esaminate attraverso le schede di rilevamento e documentate tramite numerose fotografie.
Durante questa fase del progetto sono state raccolte tutte le informazioni che possono essere visionate in questo sito, cercando di cogliere le caratteristiche e gli elementi necessari a garantire un'informazione esauriente in relazione a una larga tipologia di esigenze: quelle delle persone con ridotta mobilità, delle persone su sedia a ruote, delle persone non vedenti, degli anziani e delle famiglie con passeggini o carrozzine.
Aspetti del tutto innovativi rispetto ad altre analisi sull'accessibilità dei mezzi di trasporto, sono le fotografie di tutti gli ambienti e servizi presenti ad ogni fermata e le brevi descrizioni delle attrattive più significative nei dintorni. 
Con i dati così raccolti è stata costituita la banca dati del progetto, a partire dalla quale si è cominciato a lavorare sui giudizi di accessibilità.

Fase 4:

CREAZIONE DI UN DATABASE INFORMATIZZATO

Contemporaneamente al rilevamento dei dati, i collabaratori impegnati nell'area Webcenter della cooperativa sociale independent L. hanno realizzato un database informatizzato per inserire la grande mole di dati raccolti.

Fase 5:

INSERIMENTO DELLE INFORMAZIONI NEL DATABASE

I dati rilevati e l'intera documentazione fotografica sono stati quindi inseriti nella banca dati. In questa fase sono stati anche creati i testi contenenti le informazioni più significative di ogni singola stazione ferroviaria e numerose note a supporto dei dati rilevati. Tutti i testi sono stati elaborati sia in lingua italiana che in lingua tedesca.

Fase 6:

PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL SITO INTERNET

Anche per la realizzazione di questa fase del progetto la cooperativa sociale independent L. si è avvalsa dei collaboratori del proprio WebCenter.
La semplicità nella navigazione è stato il principale criterio seguito nello sviluppo della struttura e della grafica del portale, con l'obiettivo di rendere il sito stesso il più possibile accessibile.

Fase 7:

VALUTAZIONE DELL'ACCESSIBILITA' DELLA LINEA FERROVIARIA

Il giudizio sull'accessibilità della linea ferroviaria della Val Venosta e la messa a punto dei criteri di valutazione delle stazioni e dei singoli ambienti è stata effettuata da un team tecnico altamente qualificato, così composto:
- Dott. Enzo Dellantonio (direttore della cooperativa sociale independent L.),
- Martin Telser (presidente della cooperativa sociale independent L.),
- Dr. Rolando Dalla Torre (progettista architetto),
- Dott.sa Stefania Rizzo (collaboratrice al progetto "Alto Adige per tutti"),
- Dott. Günther Ennemoser (collaboratore al progetto "Alto Adige per tutti").

Fase 8:

STESURA DELLA RELAZIONE FINALE

L'intero progetto sull'accessibilità della linea ferroviaria Merano-Malles è stato documentato tramite una relazione, all'interno della quale è stato inserito tutto il materiale raccolto (comprese schede di rilevamento, documentazione fotografica e valutazioni di accessibilità) e sono state elaborate diverse interessanti proposte di miglioramento.

Fase 9:

ATTIVAZIONE DEL SITO

Si tratta della parte finale del lavoro, attraverso la quale il sito è stato attivato cercando di ottimizzarne il posizionamento nei motori di ricerca e la visibilità.

LE SCHEDE DI RILEVAMENTO:

Per il rilevamento delle singole stazioni e/o fermate della linea ferroviaria della Val Venosta è stata utilizzata una scheda di rilevamento composta da 8 pagine tecniche, una per ogni possibile ambiente:

A) Parcheggi
B) Percorsi
C) Rampe
D) Sala d'attesa / atrio
E) Scale
F) Ascensori
G) Bar
H) Locali igienici

CRITERI DI VALUTAZIONE:

La valutazione sull'accessibilità della linea ferroviaria Merano-Malles tiene in considerazione la legge provinciale del 2002 con il relativo regolamento sull'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche (Decreto del Presidente della Provincia, 19 agosto 2005, n. 38), i criteri internazionali di accessibilità e naturalmente il buon senso e la logica.
Le stazioni e i loro singoli ambienti sono stati valutati secondo una scala di giudizio a tre livelli: "accessibile", "accessibile con aiuto" e "non accessibile".
Secondo il giudizio del team tecnico preposto alla valutazione, tutte le 18 stazioni e/o fermate della linea ferroviaria della Val Venosta sono in qualche misura accessibili; nessuna è stata giudicata "non accessibile".
Uno degli ambienti più importanti nella valutazione globale dell'accessibilità delle stazioni è stato il percorso che collega il parcheggio ai binari, la cui accessibilità è indispensabile per poter utilizzare il treno. Ambienti quali la sala d'attesa, invece, hanno influito in misura minore sul giudizio complessivo, in quanto nelle moderne realizzazioni le banchine sono sempre provviste di funzionali pensiline.

IN BREVE:

La linea ferroviaria della Val Venosta è da considerarsi, nel suo complesso, come ben accessibile. Molti aspetti positivi dimostrano che nella fase di riattivazione e rilancio della linea si è tenuto in considerazione il concetto di accessibilità. Il sito www.treni.bz.it offre la possibilità di informarsi in modo dettagliato sull'accessibilità del treno e di ogni singola stazione e/o fermata della linea.

PROSPETTIVE FUTURE:

La linea ferroviaria della Val Venosta è frutto di una nuova concezione di turismo.
L'Alto Adige è una meta turistica molto conosciuta e dipende fortemente dal mercato turistico internazionale.
Se si analizza lo sviluppo demografico in Europa si scopre che nel futuro la percentuale di turisti anziani sarà sempre maggiore, e ciò renderà necessaria l'elaborazione di una nuova strategia di marketing turistico.
Secondo un recente studio della Commissione Europea, inoltre, la percentuale di persone con disabilità sul totale della popolazione rappresenta per il turismo senza barriere in Alto Adige un mercato potenziale pari a circa 16 milioni di turisti.
Anche la popolazione locale gioca un ruolo da non sottovalutare e dovrebbe essere tenuta sempre in considerazione: in Alto Adige vivono circa 11.000 persone disabili che potrebbero usufruire di una variegata offerta di servizi accessibili.
La linea ferroviaria della Val Venosta, la cui accessibilità è ampliamente documentata nel presente sito, è un elemento estremamente importante per lo sviluppo del turismo senza barriere in tutto l'Alto Adige. Le singole strutture ricettive, infatti, seppur accessibili, non sono sufficienti per rendere la Provincia di Bolzano una meta turistica senza barriere. L'accessibilità deve riguardare l'intera rete di servizi, di cui il trasporto pubblico è parte integrante.
La ferrovia della Val Venosta ha le carte in regola per diventare un vero e proprio modello di riferimento nel settore dei trasporti. La realizzazione della linea Merano-Malles ha convinto anche le persone più scettiche che il treno può essere molto più di un semplice mezzo di trasporto che collega il punto A al punto B: il treno stesso può costituire un'attrazione. Se poi, in combinazione con la ferrovia, vengono proposte diverse offerte per trascorrere il tempo libero senza barriere, allora il successo è assicurato. Questo straordinario potenziale è stato già riconosciuto dagli operatori del settore turistico, che hanno da subito pubblicizzato numerose offerte turistiche legate alla linea ferroviaria. Un'iniziativa molto positiva è rappresentata senza dubbio dal servizio noleggio bici presente in diverse stazioni della tratta ferroviaria, che ha contribuito ad aumentare il già elevato successo della meravigliosa pista ciclabile venostana.
Un progetto interessante per incentivare ulteriormente il turismo senza barriere potrebbe essere quello di rendere la pista ciclabile accessibile a tutti: si potrebbe pensare di includere nel servizio noleggio bici anche le cosiddette Handbikes (vedi www.handbike.de), ossia le biciclette sportive su cui si pedala con le mani. Per offrire la possibilità di praticare attività sportive anche a persone con gravi disabilità, potrebbero essere messe a disposizione oltre alle Handbikes anche delle carrozzine elettriche. Questa idea è già stata realizzata con successo nei Giardini del Castel Trauttmansdorff.